| Tiglio |
Nome
scientifico: Tilia sp.
Famiglia: Tiliacee |

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Aspetti
generali: Albero caducifoglio
Area
di diffusione: Regioni temperate dell'emisfero
boreale.
Habitat:
crescita
spontanea in qualsiasi tipo di terreno normale.
Caratteristiche della pianta: foglie
alternate più o meno a forma di cuore. I fiori piccoli, di
colore bianco o poco giallastro, profumati si trovano riuniti a grappoletti
pendenti sostenuti alla base. I frutti, di piccole dimensioni, sono
secchi e simili a piccole nocciole. La corteccia, alquanto liscia,
può essere staccata in lunghe strisce con cui si fabbricano
stuoie, tappeti ecc. Il legno, di colore bianco, ha grana fine e si
può impiegare per lavori diversi come mobili ecc. La chioma
piuttosto rotonda e densa, regolare e con fronde abbondanti, si trova
raccolta nella parte più elevata per cui il fusto resta, per
un lungo tratto, privo di rami e diritto, i rami sono grossi e vigorosi.
Norme per la piantagione:
Crescono bene su qualsiasi terreno. L'impianto va eseguito tra marzo
e ottobre. |
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Cure
generali: Non
abbisognano di cure particolari.
Potatura:
sopportano bene la potature pertanto si impiegano con successo nei parchi
e giardini per formare viali, gallerie dato che le piante possono assumere
la forma che meglio si presta per un determinato ambiente.
Moltiplicazione:
propagazione sia per seme sia per talea. I semi maturi, se conservati
in sabbia, possono germinare anche dopo due anni e possono impiegare,
quando interrati, un altro anno prima di germogliare.
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